La Federazione dei Liberali
aderisce al Comitato
Batti il Referendum Elettorale
Riportiamo il fondo del prof. Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera di oggi . Illustra con efficace e realistica chiarezza quali sono le percezioni correnti più condivise in tema di giustizia. E al riguardo tira conclusioni difficilmente contestabili. Resta una domanda che l'autore non si pone perché non era tenuto a porsela. Siamo sicuri che l'auspicio dell'autore sia praticabile senza uscire dalle attuali aggregazioni politiche ?
Sabato 21 giugno c'è stata a Roma la riunione del Consiglio Nazionale del Partito Liberale al quale sono stati invitati tutti i gruppi che stanno lavorando per dar vita alla lista comune alle Europee 2009. Di seguito si riporta il saluto di Raffaello Morelli, Presidente della Federazione dei Liberali.
Cari amici,
Al 53° Congresso dell'Internazionale Liberale di Belfast, il Presidente FdL Raffaello Morelli ha svolto questo intervento il 16 maggio a proposito della domanda di ammissione a LI del Partito Radicale.
Marco Pannella aveva pensato già prima delle elezioni un'Assemblea a Chianciano, detta dei Mille ( anche se poi erano cinquecento) , per riflettere sulle nuove iniziative radicali.
I liberali italiani tutti piangono
Giuliano GENNAIO
Indimenticabile giovane laureato dedito alla politica e alla cultura per costruire la più libera convivenza dei cittadini.
Roma 23 aprile 2008
I risultati elettorali del PD sono stati negativi perfino al di là del prevedibile e confermano quello che la FdL sosteneva da tempo, cioé che la segreteria Veltroni aveva dato il colpo finale alla praticabilità del rapporto dei liberali con quella che un tempo era la galassia dell'Unione. Veltroni ha mischiato la parte più sterile della vecchia aspirazione ulivista con la pretesa neppure di egemonizzare gli alleati ma addirittura di assobirli direttamente.
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Oggi, 3 aprile 2008, con una conferenza stampa a Roma, Hotel Nazionale, Stefano De Luca, candidato premier del PLI, Raffaello Morelli e Carlo Delfino – con la partecipazione di Giuseppe Gizzi del Forum per l’Unità dei Repubblicani – hanno annunciato che
Il Partito Liberale, la Federazione dei Liberali e il Partito della Libertà hanno raggiunto l'accordo sui seguenti due punti politici.
Una lettera di Raffaello Morelli a Enzo Marzo per un raggruppamento dei liberali.
Piero Ostellino individua alcune distinzioni chiave, nel fare politica e nel concepire la produzione legislativa, tra i fautori di una società aperta e quelli della società chiusa. L'istruttivo caso della legge che regola le dimissioni volontarie dal lavoro.
In una conferenza stampa odierna, Giuliano Ferrara ha detto che "sulle porte delle cliniche abortiste dovrebbe esserci lo slogan "Abort macht frei", così come all'ingresso del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau c'era scritto "Arbeit macht frei"".
Dopo la candidatura nel Popolo della Libertà di Ciarrapico , che continua a dichiararsi fascista, il liberale Graham Watson, capogruppo dei gruppo ALDE al Parlamento Europeo, si è prontamente posto una domanda.
www.lavoce.info ha pubblicato il 4 marzo scorso un articolo dei prof. Tito Boeri e Pietro Garibaldi di analisi e di commento sullo stato della finanza pubblica alla fine del 2007, che è un punto di partenza obbligato per ragionare senza preconcetti sulla urgente necessità di accelerare la revisione dei livelli della spesa e della produttività nella Pubblica Amministrazione.
L'avvocato tributarista di Lecce , Maurizio Villani, ha inviato una lettera aperta a tutti i candidati alle elezioni del 13-14 aprile su un problema civile essenziale, l'assenza di parità tra fisco e contribuente .
Con questa nitida (ed azzeccata) distinzione Piero Ostellino conclude il suo articolo di fondo sul Corriere. E' proprio vero che il lupo rosso perde il pelo ma non il vizio.
Un'analisi della situazione italiana del Prof. Mario Deaglio, impietosa ma responsabilmente realistica.
La legge elettorale è incostituzionale e viola la Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
A Napoli la polizia, chiamata da un anonimo, ha fatto irruzione in ostetricia per controllare l'aborto di un feto malformato.
Livio Ghersi delinea un quadro del clima politico attuale assai realistico , anche se inusuale tra chi non è liberale.
Il recentissimo dissapore tra il Vaticano e il mondo rabbinico a proposito della preghiera cattolica del venerdì santo anche nella sua nuova versione, è una nuova riprova delle difficoltà del dialogo interreligioso e di come sia essenziale il valore della laicità. di Gadi Polacco
La fotografia ragionata della situazione in un articolo del prof. RICOLFI che pone anche diversi spunti di riflessione e stimola ad agire.
"Non possiamo andare a votare sull'onda delle ripicche, senza aver prima costruito proposte di governo alternative chiare e coerenti. Non si può votare senza una legge che restituisca al cittadino la scelta diretta dei propri rappresentanti».
Un'articolo dell'on. Franca Bimbi ( cattolica del PD) apparso su Caffeeuropa è una riprova che il dissenso politico sulla 194 non è tra laici, credenti e non credenti. Il dissenso politico vero è tra laici, credenti e non credenti da una parte e clericali dall'altra. Lo si può leggere qui
La rivista on line Caffeeuropa ha aperto una discussione sulle prospettive del Partito democratico su tre domande:
Caffeeuropa le ha poste a Raffaello Morelli che ha risposto così: Progetto e gruppo dirigente sono strettamente connessi. Il progetto discende da quello avviato nel ‘95 e il gruppo dirigente è in sostanza quello di allora. E’ normale che si reggano e cadano insieme.
Partendo dalla logica del "così fan tutti" cui si attenuto Mastella nella sua autodifesa, il prof. Luca Ricolfi ha scritto un interessante articolo su La Stampa la cui parte finale , qui riportata, ci pare sollecitare adeguate riflessioni.
Un articolo del prof.FRANCO BRUNI sulla difficile situazione italiana.