La Federazione dei Liberali
aderisce al
Comitato per l'Acqua,
proprietà e controlli
pubblici, gestione libera
Sulla controversia del possibile boicottaggio di Conad e Coop alle merci israeliane, si riporta una dichiarazione di Gadi Polacco, della Direzione Nazionale della Federazione dei Liberali.
Da Coop e Conad,
ora è lecito attendersi coerenza
di GADI POLACCO
Preso atto delle precisazioni di Conad e Coop che respingono il concetto di boicottaggio antisraeliano, viste anche le delucidazioni israeliane che spiegano come già sia evidente l'origine dello 0,4% di merci "incriminate", appare chiaro che i due colossi della distribuzione organizzata ne fanno una questione di principio : no o,quanto meno,estrema identificabilità dei prodotti provenienti dai cosiddetti "territori occupati" affinchè il consumatore decida nella massima chiarezza come comportarsi. Opinabile posizione questa,visto che il concetto di "territori occupati" è nel mondo assai elastico,ma comunque legittima : occorre però ora che i due gruppi, per fugare dubbi di esclusivo e triste pregiudizio antisraeliano, agiscano con coerenza assicurando a noi consumatori la massima chiarezza sulla provenienza dei prodotti originari di qualsiasi area dove esista contesa (Cina-Tibet,Marocco-Saharawi,Spagna-territoriBaschi, Spagna Ceuta,Turchia-territori curdi,Territori Palestinesi-Gaza occupata dai terroristi di Hamas,India-Pakistan, Cipro, ecc, ecc),rimandando ad una prossima puntata la disquisizione sul comportamento etico da seguire nel mercato,ad esempio,quando si parli di regimi dittatoriali (caviale iraniano,tanto per citare un caso).
Gadi Polacco
Consigliere Federazione dei Liberali