La Federazione dei Liberali
aderisce al
Comitato per l'Acqua,
proprietà e controlli
pubblici, gestione libera
La Presidenza e la Segreteria della Federazione dei Liberali, riunite in Roma il 28 novembre 2009,
esprimono l'appassionato appello perché si realizzi in tempi brevi – e utili ai fini della partecipazione alle elezioni regionali – la convergenza operativa dei liberali organizzati e coerentemente impegnati nella politica italiana. Senza tale convergenza che valorizza il tradizionale metodo e la progettualità liberali, sarà di fatto assai arduo dare l’inedeludibile contributo di novità per far uscire il paese dalla mancanza di progettualità politica e dalle lotte di potere fini a sé stesse.
La convergenza operativa dei liberali organizzati è necessaria per attivare il più ampio aggregarsi con il mondo dei riformatori e poter unitamente rilanciare la laicità istituzionale e costruire l'avvio della indispensabile alternativa al populismo berlusconiano, che, minacciando lo Stato di Diritto e alcuni principi costituzionali chiave, può essere battuto solo con un'alternativa molto più solida del becero antiberlusconismo senza idee.
La convergenza dei liberali è uno dei tasselli della logica di responsabilità politica nel formulare progetti per la convivenza, che rappresenta l'essenza più profonda del fermo e tempestivo richiamo fatto ieri dal Presidente della Repubblica.